HOME PAGE

indietro


IL CONCERTO
Cinema Arena Italia
Indirizzo Piazza Niccolò V°
Località Sarzana
   
Email www.cattedraledisarzana.it/main.php?m=9&s=100
   
Data Da Martedì 17 Agosto a Mercoledì 18 Agosto
Ingresso 5,00 € intero; 4,00 € ridotto
Orario 21:15; in caso di pioggia la proiezione si terrà nell´attiguo cinema Italia
     
Regista Radu Mihaileanu  
Cast Con: Aleksei Guskov, Melanie Laurent, Dmitri Nazarov, Valeriy Barinov Distributori: BIM Distribution Genere: Commedia Durata: 120'' Data di uscita: 05-02-2010 Le concert, 2009, Francia
   
Note

Dall´autore di Train de Vie una commedia grottesca e liberatoria su un gruppo di ex-musicisti russi e gitani che si sostituiscono all´orchestra del teatro Bolshoi in cerca di rivalsa dopo che la politica antisemita del regime sovietico li aveva messi da parte.


All´epoca di Bre?nev, Andre?ilipov è il più grande direttore d´orchestra dell´Unione Sovietica e dirige la celebre Orchestra del Bolshoi. Ma viene licenziato all´apice della gloria quando si rifiuta di separarsi dai suoi musicisti ebrei, tra cui il suo migliore amico Sacha. Trent´anni dopo lavora ancora al Bolshoi, ma? come uomo delle pulizie. Una sera Andre?i trattiene fino a tardi per tirare a lustro l´ufficio del direttore e trova casualmente un fax indirizzato alla direzione del Bolshoi: è del Thé?e du Ch?let che invita l´orchestra ufficiale a suonare a Parigi? All´improvviso, Andre?a un´idea folle: riunire i suoi vecchi amici musicisti, che come lui vivono facendo umili lavori, e portarli a Parigi, spacciandoli per l´orchestra del Bolshoi. ?l´occasione tanto attesa da tutti di potersi finalmente prendere una rivalsa? 


Il regista rumeno Radu Mihaileanu, autore dell?originale e toccante commedia sull?Olocausto di dieci anni fa, Train de vie, torna oggi con Il concerto. Presentato Fuori Concorso all?ultima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, il film prende in giro, in questa commedia grottesca e liberatoria, quel che è rimasto della vecchia Russia, gli ebrei e la loro capacità di arrangiarsi, gli ex-comunisti e la loro nostalgia, gli zingari e i loro imbrogli. Ha affermato il regista a proposito dell?ironia che attraversa tutta la pellicola: ?L´umorismo che preferisco è quello in reazione alla sofferenza e alle difficoltà. Per me, l´ironia è un´arma gioiosa e intelligente, una ginnastica della mente, contro la barbarie e la morte, un modo per spezzare la tragedia che ne è la sorella gemella. Di fatto, nel film, l´umorismo deriva da una ferita che si è aperta trent´anni prima, nell´Unione Sovietica di Bre?nev. A quell´epoca, i personaggi sono stati umiliati e messi al tappeto. La loro volontà di rialzarsi e di riconquistare la dignità si esplicita anche attraverso l´umorismo. Al di là della loro tragedia, i protagonisti di Le Concert trovano la forza di portare fino in fondo i loro sogni, grazie all´ironia. A mio parere, è la più bella espressione dell´energia vitale?. ?La mescolanza delle culture, oggi comporta difficoltà ma è inevitabile, e ci arricchisce. ? ha continuato Mihaileanu - Certo per i paesi "civilizzati", l´arrivo dei barbari dell´Est, e io sono uno di loro, è uno shock e vorrebbero difendersene. Eppure è da questo incontro che scaturiranno bellezza e luce. Come nel concerto del film?. Tra gli interpreti spicca, grazie al suo ruolo in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, la giovane star internazionale, violino solista nel film la splendida Mélanie Laurent.

   

 

   
 LE ALTRE PROIEZIONI 

 

I contenuti delle schede sono tratti dal sito www.primissima.it

 

Torna Indietro Torna Indietro
     


 

 

 

   
SENZATITOLO.ORG

A.S.L. n° 1 Zona Lunigiana - Comunità Montana della Lunigiana - Ser. T. - Servizio Sociale
Tel 0187 421675 Fax 0187 421965 email: info@senzatitolo.org

original design by Fantanet Srl